Sulle tracce di Ulysses: Joyce Time 1922-2022

CRIPTOPORTICO FORENSE DI AOSTA/estate 2022

due sguardi di framedivision e Replicante teatro

Per l’appuntamento del 18 luglio 2022, abbiamo scelto di lavorare a quattro mani e di incrociare due capitoli: “LOTOFAGI” e “NAUSICAA”; sono nate due azioni audiovisive sprofondate ciascuna nel proprio paesaggio: una vasca da bagno sospesa sulla vita (la prima), una spiaggia che fluttua sul mondo (la seconda). In trasparenza, un uomo e una donna (un fuori e un dentro) si cercano rovistando tra sentimenti imbevuti nella solitudine di anime impigliate in una genitalità asfissiante.

Due spettacoli:

ore 20.15: aiutami a salire (dal capitolo V – Lotofagi) – con Andrea Damarco

ore 21.30: aiutami a sentire (dal capitolo XIII – Nausicaa)con Alexine Dayné

L’Ulisse-Bloom e la Nausicaa-Gerty MacDowell, in balia di pensieri che trafiggono i loro corpi, si dibattono dentro un flusso erotico, al limite dell’indecenza e del blasfemo, che li allaccia e li obbliga a restare in contatto nonostante l’indolenza cronica e la lontananza sistemica che determina entrambi. Il flusso dei pensieri e delle parole (e anche delle immagini) accoglie e rilancia la prosa spietata e inarrestabile con cui Joyce, nel suo ULISSE, sceglie di non lasciare scampo alla condizione umana intrappolata nella banalità del quotidiano e alla ricerca insensata di un senso, mentre qua e là è mitragliata da incursioni di pensieri che rizzano tristemente il “floscio padre di migliaia” del protagonista e, per un attimo, allagano di fiotti, “in un rivolo di pioggia di filini dorati”, la malinconica vulva della novella Nausicaa.

AIUTAMI A SALIRE

AIUTAMI A SENTIRE

CREDITI:

produzione: framedivision e Replicante teatro ideazione, drammaturgie e regie: Andrea Damarco e Alexine Dayné con Andrea Damarco e Alexine Dayné riprese e post-produzione: Michel Domaine assistente di produzione: Alice Zoja paesaggi sonori: Luca Favaro sartoria: Claire Courtadon un ringraziamento speciale a: Comune di Gressan per la residenza artistica a Maison Gargantua- Labperm di Domenico Castaldo per i costumi