
EPTAGONO
RASSEGNA DI EVENTI INTORNO A UN TEMA
Quando nel 2020 Elisabetta Dugros è diventata Assessora alla Cultura del Comune di Gressan ha riunito intorno a un tavolo un gruppo di persone provenienti dal mondo del teatro, del cinema, della musica ed esponenti della cultura in genere, per condividere un progetto che coltivava da sempre: creare un gruppo di lavoro in cui ogni idea, ogni intuizione, ogni visione potessero avere intorno una struttura e un gruppo di donne e di uomini appassionati capace di coltivarle e farle diventare realtà. Un gruppo che condividesse l’idea che lavorare insieme è lavorare meglio. Un gruppo che stesse dentro una comunità e che cercasse e trovasse il linguaggio per far crescere la sua anima. Nel giro di qualche mese, e con “un pugno di dollari”, Maison Gargantua è diventato uno spazio capace di ospitare residenze artistiche, piccoli spettacoli, concerti e rassegne di cinema. C’è un impianto audio, un parco luci, e tutto ciò che occorre all’”ettagono” per diventare uno spazio scenico. Con un pugno di dollari, la sala ettagonale di frazione Moline è diventata l’Espace Heptagon: uno spazio in cui condividere insieme il gesto più profondo che determina una comunità: stabilire relazioni.
Eptagono 2025

EPTAGONO / 2025 Metronoma
Per il 2025 proporremo un viaggio nel tempo. Nei tempi, in realtà…
– χρόνος (chronos) – la quantità del tempo
– καιρός (kairos) – la qualità del tempo
– αἰών (Aion) – l’eternità del tempo
– ἐνιαυτός (Eniautos) – la fissità del tempo
A partire da queste quattro possibilità che abbiamo per definire quella cosa che (sebbene pare non esista) giorno dopo giorno ci consuma fino alla tomba, tesseremo un drappo di incontri e riflessioni attraverso i quali addentrarci in un viaggio nel tempo per tentare di comprendere cosa sia quella cosa in cui e per cui tutto accade e che, a volte, corre e passa in fretta e noi scordiamo puntualmente che… anche di quella siamo fatti ma, da lei, sempre fuggiamo mentre, brano a brano, ci disfa lentamente.
Come nelle edizioni precedenti, scandiremo le giornate lasciando che gli sguardi e le angolature affrontati e proposti si contaminino e si intersechino di continuo al fine di lasciare che ciascuna visione diventi parte di un VEDERE complessivo che non cerca una risposta ma che azzarda ipotesi aperte, continue e condivise, capaci di stimolare in ciascuno l’esigenza di porre e di porsi domande sempre più esatte.
CRONOPROGRAMMA
16 Maggio
ore 18:00
“Appesi a un chiodo – Il tempo incerto delle Meridiane“
in collaborazione con “Associazione ABRO de FEUR”
ore 20:30
“Il tempo lungo della natura”
cicli, cambiamenti e memorie ecologiche
17 Maggio
ore 20:30
“Il tempo che cambia” – dialogare del tempo con un fisico
18 Maggio
ore 20:30
“Tempo preso, tempo perso” – la musica per salvare il tempo
23 Maggio
ore 20:30
“Primo maggio – un giorno tutto per sé”
tre atti unici su donne, tempo e lavoro
24 Maggio
ore 20:30
“Una storia vera” (The Straight Story) di David Lynch (USA, 1999 – 112′)
25 Maggio
Ore 09/12.30 – 14,30/17,30
“Abitare il tempo” – laboratorio esperenziale
Eptagono 2021


EPTAGONO 2021
Aqua
sette sguardi intorno a un tema
Nel 2021, a inaugurare questo luogo in cui “fare comunità” è stata “EPTAGONO” la rassegna di eventi incatenati con “AQUA – sette sguardi intorno a un tema”. La prima edizione ha scelto l’acqua come musa ispiratrice…
Acqua intesa come elemento concreto che scorre nei ruscelli e poi nei fiumi e riempie i mari;
oppure scroscia dal cielo e si fa pioggerellina primaverile o tempesta estiva.
Ma anche acqua che si fa grembo di madre in cui nuotano per nove mesi i cuccioli degli uomini.
Acqua come H2O: il colpo di genio di Dio;
e acqua come metafora dello scorrere della vita e del tempo.
Acqua come allegoria di una sete che mai sarà placata.
Acqua come le lacrime degli uomini.
Acqua come la lunga strada azzurra che unisce il mondo e insieme lo separa con tragica ironia.
Acqua…
L’inaugurazione di questo spazio, dicevamo, è stata la prima edizione di una rassegna “EPTAGONO – rassegna di eventi incatenati – AQUA: sette sguardi intorno a un tema”, che abbiamo affrontato attraverso sette visioni; quelle del cinema, della teologia, della mitologia, della letteratura, della scienza, del teatro e della musica.
IL PROGRAMMA:
CINEMA: domenica 6 giugno 2021 – “Lo scorrere dell’acqua e del cinema – a cura di Luciano Barisone (critico cinematografico)
TEOLOGIA: 12 giugno 2021 – “Laudato sì’ mi’ Signore per Sor’Acqua” – con Enzo Bianchi (fondatore della Comunità di Bose)
MITOLOGIA: sabato 9 giugno 2021 – “Le acque dell’India” – di Marco Franceschini (Professore associato Università di Bologna)
LETTERATURA: domenica 20 giugno 2021 – “Le acque dei tre regni” – con Laura Bianca Costa e Andrea Damarco (Replicante teatro)
SCIENZA: sabato 26 giugno 2021 – “La trama dell’acqua” – con Enzo Spisni (Professore associato e direttore del Laboratorio di Fisiologia Traslazionale e Nutrizione Università di Bologna)
TEATRO: domenica 27 giugno 2021 – “Alitros – l’uomo venuto dalla pancia di un cavallo – con Andrea Damarco, Paola Zaramella, Christan Curcio, Federico Gregori (Replicante teatro) e Andrea Désandré (Storico ed esperto dell’Odissea)
MUSICA: domenica 4 luglio 2021 – Orchestre du conservatoire de la Vallée d’Aoste (direzione di Stephanie Praduroux)
Si è scelto di iniziare dall’acqua (metafora dell’origine della vita) per portare a Gressan una rassegna che anno dopo anno vuole diventare un viaggio da fare tutti insieme, un viaggio che desidera occuparsi del presente e della realtà (come scriveva Matteo Maria Boiardo) “tra bei ragionamenti e parlar basso”.
E così è stato.
Abbiamo realizzato la prima edizione di Eptagono. E, il 4 luglio del 2021, nella chiesa di Pila, durante il concerto che concludeva la rassegna, ci siamo salutati con un impegno: l’anno prossimo faremo la seconda edizione e il tema sarà “Arborea”.
Nel corso dell’estate, infatti, abbiamo iniziato subito a riflettere su questo tema. Ci siamo incontrati molte volte e ognuno ha sguinzagliato la propria fantasia a spasso per le “foreste” del pensiero.
Abbiamo immaginato che la seconda edizione di “Eptagono”, a differenza della prima che si è svolta nel corso di cinque fine settimana a cavallo di giugno e luglio, si sarebbe concentrata in una settimana: dal 13 al 20 maggio.
Eptagono 2022


EPTAGONO 2022
Arborea
il regno solidale
Nel 2022 abbiamo scelto di coinvolgere anche il pubblico delle scuole.
La rassegna si è svolta nella settimana dal 13 al 20 maggio; una settimana in cui abbiamo fatto del borgo di Moline una sorta di cittadella itinerante: ci siamo incontrati, ci siamo confrontati, abbiamo attivato laboratori di musica, di cinema e di teatro…
Una settimana in cui un laboratorio mattutino aperto agli studenti delle scuole si concludeva intorno ad un tavolo apparecchiato negli spazi di Maison Gargantua, consentendo di mangiare insieme per poi ricominciare nel pomeriggio con una passeggiata nel bosco appena dietro, e riprendere, attraverso una nuova angolatura, attraverso un altro sguardo, il ragionamento iniziato la mattina… Poi, un concerto o uno spettacolo o una proiezione serale con cui chiudere il cerchio dei pensieri che quella giornata aveva suscitato…
Abbiamo altresì scelto, a differenza dell’edizione precedente, di non separare i sette sguardi intorno al tema che la rassegna aveva scelto come musa ispiratrice, ma di metterli in continua relazione tra di loro per passare da uno sguardo all’altro coniugando di continuo i verbi. Così facendo, abbiamo potuto procedere molto a fondo, e con piacere, nel pensiero. La vita funziona molto bene quando unisce, e non quando separa…
Stefano Mancuso, nel suo libro “La pianta del mondo“, afferma: “Un bosco non è un insieme di alberi diversi, ma una comunità di individui. Gli alberi, collegati attraverso complesse reti radicali, si scambiano tutto ciò di cui necessitano. Esempio magnifico di mutuo appoggio”.
Abbiamo percepito la forza di questa verità. E l’abbiamo accolta. E abbiamo immaginato la seconda edizione della rassegna “Eptagono – sette sguardi intorno a un tema” come un viaggio dentro le architetture proprie di un’altra scelta evolutiva. Una scelta fondata sulla collaborazione, una scelta che non contempla il “mors tua vita mea”, ma applica il “vita tua vita mea”… Sì, perché a differenza del regno animale, in cui l’evoluzione si fonda sulla competizione più feroce, nel regno vegetale esiste un’altra regola, un’altra evoluzione possibile – un’altra scelta, osiamo dire – e cioè quella fondata sulla solidarietà, sulla collaborazione, sullo scambio continuo di forze e di intelligenze, di esperienze e di risorse, un eterno e solidale baratto in cui dare e ricevere sono il grande propulsore della vita, il grande movimento che tutto abbraccia e protegge e sostiene. Il regno delle piante è ampio e paziente (e non porta mai rancore) e, con questa seconda edizione della rassegna, lo abbiamo interrogato e con lui noi stessi in una sorta di “verde simposio”.
Di seguito il programma che ha scandito le giornate della settimana in cui si è svolta la Seconda Edizione di Eptagono: EPTAGONO 2022 – ARBOREA
- Venerdì 13 maggio
Ore 9,30 – 12,30 – Teatro di paglia della Collina Morenica Gargantua: “L’anima sonora degli alberi” (un viaggio nei sensi con Renato Poletto, l’uomo che suona con le piante). Ospiti speciali: utenti del C.E.A. di Gressan
Ore 13 – 14,30: pranzo insieme.
Ore 14,30 – 17 – Teatro di paglia della Collina Morenica Gargantua: “L’anima sonora degli alberi” – replica aperta al tout public (prenotazione obbligatoria al n° 338.3822886).
Ore 17,30 – 18,30 – Corte di Maison Gargantua: “Partiture Arboree – Edera” (con Paola Zaramella e Luca Moccia di “Vertige”).
Ore 18,30 – 19,00 – Corte di Maison Gargantua: “in lieti calici” (aperitivo offerto dai produttori di vino locali).
Ore 20,45 – sala ettagonale di Maison Gargantua: “La Grande Foresta” (con Barbara Caviglia e Andrea Damarco di “Replicante teatro”). Segue “Anima Mundi”: pubbliche riflessioni di Andrea Désandré.
- Lunedì 16 maggio
Ore 9,30 – 12,30 – Corte Maison Gargantua: “passeggiate visionarie” (un laboratorio video condotto da Alessandro Stevanon del “Cactus Film Festival”). Ospiti speciali: una classe delle scuole sec. I Grado di Charvensod.
Ore 13 – 14,30: pranzo insieme.
Ore 14,30 – 17 – sala ettagonale Maison Gargantua: “Alberi” (proiezione del film di Michelangelo Frammartino) con la presentazione di Luciano Barisone.
Ore 17,30 – 18,30 – Corte di Maison Gargantua: “Partiture Arboree – Magnolia” (con Paola Zaramella e Luca Moccia di “Vertige”).
Ore 18,30 – 19,00 – Corte di Maison Gargantua: “in lieti calici” (aperitivo offerto dai produttori di vino locali).
Ore 21,00 – Teatro di paglia: proiezione del film “Nos forêts” di Matthieu Chatellier (prenotazione obbligatoria al n° 338.3822886 – appuntamento alle 20,30 nel piazzale del Comune di Gressan per trasferimento con navetta).
- Mercoledì 18 maggio
Ore 9,30 – 11,30 – Teatro di Paglia della Collina Morenica Gargantua: “L’uomo che piantava gli alberi” (un laboratorio a cura dell’Assessorato all’Ambiente e Fondazione Sapegno). Ospiti speciali: due classi delle scuole primarie dell’Istituzione scolastica Mont Emilius, 3.
Ore 13 – 14,30: pranzo insieme.
Ore 14,30 – 16,00 – Scuola di scultura Maison Gargantua: restituzione laboratorio “l’uomo che piantava gli alberi” (dedicata alle due classi delle scuole primarie dell’Istituzione scolastica Mont Emilius, 3).
Ore 14,30 – 17,30 – Teatro di paglia della Collina Morenica Gargantua: “Il tempio arboreo” (un laboratorio dove “fare anima” a cura di Enrica Salice. Prenotazione obbligatoria al n° 338.3822886).
Ore 17,30 – 18,30 – Corte di Maison Gargantua: “Partiture Arboree – Quercia” (con Paola Zaramella e Luca Moccia di “Vertige”).
Ore 18,30 – 19,00 – Corte di Maison Gargantua: “in lieti calici” (aperitivo offerto dai produttori di vino locali).
Ore 20,45: “Parlare con gli alberi” (Enzo Bianchi, fondatore della Comunità di Bose, in dialogo con i clarinetti di Selene Framarin).
- Venerdì 20 maggio
Ore 9,30 – 12, 30 – Corte di Maison Gargantua: “Paesaggi sonori” (un laboratorio a cura di Manuela Filippa ed Enrico Montrosset in collaborazione con la Bibloteca di Gressan). Ospiti speciali: due classi delle scuole primarie di Gressan e di Chevrot.
Ore 13 – 14,30: pranzo insieme.
Ore 14,30 – 17 – Teatro di paglia della Collina Morenica Gargantua: “Liturgia” (dal greco “Azione per il popolo”, un laboratorio – o meglio – una pratica sul canto diretta dal LabPerm di Domenico Castaldo). Ospiti speciali: nonni e nipoti insieme (prenotazione obbligatoria al n° 338.3822886).
Ore 17,30 – 18,30 – Corte di Maison Gargantua: “Partiture Arboree – Ginestra” (con Paola Zaramella e Luca Moccia di “Vertige”).
Ore 18,30 – 19,00 – Corte di Maison Gargantua: “in lieti calici” (aperitivo offerto dai produttori di vino locali).
Ore 20,45 – sala ettagonale Maison Gargantua: “L’Arte del Vivere e del Morire” (uno spettacolo del LabPerm di Domenico Castaldo)
Anche questa volta ci siamo salutati dandoci appuntamento all’anno prossimo, il 2023, con la terza edizione di “Eptagono”, la rassegna di eventi intorno a un tema. E per il 2023 abbiamo scelto di alzare gli occhi in alto, verso il cielo, e immergerci nei suoi segni, nei suoi abissi, nei suoi misteri… E di chiamare tutto questo sidera.
Eptagono 2023


EPTAGONO 2023
Sidera
visibile/invisibile
Per il 2023 abbiamo scelto un tema che, come nelle edizioni precedenti, è diventato il titolo: SIDERA. Abbiamo scelto di inoltrarci in questo terzo regno, il cielo, non alla ricerca di risposte, o di divinazioni, ma in un viaggio che ci ha permesso di formulare esattamente alcune domande. È stato un viaggio a cavallo tra il visibile e l’invisibile, un viaggio in cui abbiamo tentato di attivare un’osmosi basata su uno scambio continuo tra il visibile e l’invisibile; e l’uno è diventato il propulsore dell’altro e siamo arrivati al visibile PER l’invisibile: una solidale alleanza che ha messo in accordo il vero con il falso per giungere all’autentico; la luce con il buio per vedere altro e oltre le ombre della caverna; il tangibile con l’intangibile per indagare l’altrove.
Abbiamo constatato che il buio è un potente rivelatore di luce. E che la luce (quando è troppa) nasconde ogni verità.
Come per le edizioni precedenti, abbiamo pensato di scandire le giornate lasciando che gli sguardi e le angolature affrontati e proposti si contaminassero e si intersecassero di continuo al fine di lasciare che ciascuna visione diventasse parte di un VEDERE complessivo che apparisse come una sorta di cielo stellato in cui poter sprofondare lo sguardo e percepire la complessità e la bellezza del tutto, quando – il tutto – contiene tutto senza separare mai.
Sguardi: Teatro, Musica, Profezie elettroniche, Cinema, Astronomia, Filosofia, Laboratori
Luoghi:
- Maison Gargantua: Corte ed Espace Heptagon
- Collina morenica Gargantua: Teatro di Paglia
- Sala polivalente di Gressan: teatro BCC
Di seguito il programma che ha scandito le giornate della settimana
in cui si è svolta la Terza Edizione di Eptagono: EPTAGONO 2023 – SIDERA
DOMENICA 21
18:30
ESPACE HEPTAGON MAISON GARGANTUA
“Il Cielo per la Terra.
L’influenza del cielo sui ritmi
della vita dell’uomo”
Pubbliche riflessioni di Roberto Manfredini
in dialogo con Cesare Marguerettaz
MARTEDI’ 23
21:00
ESPACE HEPTAGON MAISON GARGANTUA
“Le risonanze celestiali”
Workshop performativo a cura di Riccardo Mantelli
GIOVEDI’ 25
21:00
ESPACE HEPTAGON MAISON GARGANTUA
“Le pecore della Luna”
Conferenza spettacolo del LabPerm di Torino
SABATO 27
10:00
SALA POLIVALENTE GRESSAN
“Il diritto alle stelle”
Incontro/laboratorio condotto
da Andrea Bernagozzi dell’OAVdA
(Osservatorio Astronomico della Valle d’Aosta)
Ospiti speciali
gli studenti della scuola sec. I Grado di Charvensod
21:00
TEATRO DI PAGLIA
DELLA COLLINA MORENICA GARGANTUA
Proiezione del film
“The Misfits”
di John Huston
“lo Star System genera
angeli cadenti”
pubbliche riflessioni a cura di Alexine Dayné
DOMENICA 28
9:30 – 12:30 / 14:30 – 17:30
CORTE DI MAISON GARGANTUA
“Come in alto così in basso –
corrispondenze circolari”
Laboratorio esperienziale a cura di Enrica Salice
21:00
ESPACE HEPTAGON MAISON GARGANTUA
“E tornammo a risentir le stelle”
Concerto del MIRUM MUSICIS ENSEMBLE,
Luca Taccardi (viola da gamba)
e Eva Carazzolo (clavicembalo)
Pubbliche riflessioni di Enrico Montrosset
e di Paolo Salomone
Eptagono 2024


EPTAGONO/2024
onirica
la forma dei sogni
Per il 2024 abbiamo scelto di indagare il sogno. Non l’attività notturna del riposo ma il sogno inteso come propulsore della realtà a venire. Sogno/progetto – sogno/visione – sogno/creazione. Il sogno inteso come capacità di vedere in anticipo ciò che sarà. Il sogno come forza che libera i progetti e fa della vita il luogo in cui realizzare i desideri. Il sogno come realtà parallela e dialogante con quella che siamo abituati a considerare l’unica realtà.
Abbiamo pensato, come per le edizioni precedenti, di scandire le giornate lasciando che gli sguardi e le angolature affrontati e proposti si contaminino e si intersechino di continuo al fine di lasciare che ciascuna visione diventi parte di un VEDERE complessivo che appaia come una sorta di cielo stellato in cui sprofondare lo sguardo percependo la complessità e la bellezza del tutto quando – il tutto – contiene tutto senza separare. Mai.
Sguardi: arte e scienza, cinema, storia, psicologia, teatro, teologia, musica
Luoghi:
- Maison Gargantua: Corte ed Espace Heptagon
- Sala polivalente di Gressan: teatro BCC
Di seguito il programma della Quarta Edizione di Eptagono: EPTAGONO 2024 – ONIRICA
VENERDÌ 10 MAGGIO
20.30 – Sala Polivalente BCC – Gressan
ANCHE GLI ATOMI SOGNANO
con
Giuliana Cuneaz, artista
Fabio Truc, scienziato
Enrico Martinet, giornalista
LA FORMA DEI SOGNI – copertina di Andrea Damarco
SABATO 11 MAGGIO
20.30 – Espace Heptagone Maison Gargantua
IL CIBO DIVENTA NOI
con
Barbara Nappini, presidente di Slow food Italia
Carlo Curtaz, avvocato penalista
TO PLAN TO DZEN – copertina di Andrea Damarco
DOMENICA 12 MAGGIO
18.30 – Espace Heptagone Maison Gargantua
LA TRAMA DELL’ANIMA TRA SOGNO E REALTÀ
con
Maurizio Stupiggia, psicoterapeuta,
professore Università Statale di Milano
SERVO DELLE MIE BRAME – copertina di Andrea Damarco
GIOVEDÌ 16 MAGGIO
20.30 – Espace Heptagone Maison Gargantua
L’ALITO DEL DRAGO
SOGNO E CREATIVITÀ
Roberto Manfredini, cronobiologo,
professore ordinario università di Ferrara
L’OMBELICO DEL SOGNO
Andrea Désandré, storico
Massimiliano Gilli, violino
IL FRUSCIO DELLE STELLE DEL MATTINO – copertina di Andrea Damarco
SABATO 18 MAGGIO
18:30 – Sala polivalente Bcc Gressan
ANNUNCIAZIONI – BEATITUDINI: OPPIO DEI POPOLI O ADRENALINA DEL MONDO?
BEATITUDINI: OPPIO DEI POPOLI O ADRENALINA DEL MONDO?
Don Alberto Maggi, teologo, direttore Centro studi biblici Giovanni Vannucci
I SOGNI NELLA BIBBIA
Paolo Curtaz, teologo e scrittore
SOGNO IN DUE TEMPI
copertina di Andrea Damarco
DOMENICA 19 MAGGIO
Espace Heptagone Maison Gargantua
ONIRICO ERGO SUM
DALLE ORE 9:30 ALLE 12:30 E DALLE 14:30 ALLE 17:30
TRANSUMANAR – Laboratorio esperenziale
Enrica Salice, Costellatrice Familiare, Armonizzatore Famigliare, Insegnante di Yoga
ORE 20:30
SPARATO(S)CONCERTO PER SANKARA
di e con Andrea Damarco
musicato dal vivo da
Maurizio Amato, djéli ‘ngoni basse, basso elettrico
Matteo Cosentino, afrodrum
Lorenzo Guidolin, balafon
una produzione Replicante teatro


















































































